Archivio per la categoria ‘Problemi’

…c’ ho la luna

Giugno 19, 2008

Da qualche giorno sono un po’ scoglionato. Mi sento stanco e ho voglia di andarmene via. Stanotte ho dormito malissimo, mi sono svegliato più volte e sognavo cose strane.

Così oggi ho controllato: 18/06/08 ore 19.30 -> luna piena…

Ma capita solo a me? Mi devo sparare con un proiettile d’ argento?

Mi faccio le sorprese da solo 2 (ovvero “e 35, corri!”)

Giugno 10, 2008

Non c’è un “Mi faccio le sorprese da solo 1″, ma lo faro’, sarà un prequel! Ma veniamo ai fatti di stamattina…

Il mio cellulare alias sveglia suona alle 8.08. Non amo sevgliarmi presto al mattino, quindi sono contento di iniziare a lavorare alle 9, poteva andarmi peggio! Alle 8.08 non mi alzo mai, allora alle 8.12 suona l’orologio da polso…poi alle 8.16 risuona l’orologio, e li generalmente: “2 minuti e mi alzo!”. A volte capita che i 2 minuti diventino 15, allora mi alzo di soprassalto e guardo l’orologio pensando: “ma è suonata la sveglia? L’ ho spenta io? e 35, corri!”.

Ecco, questa è stata una di quelle mattine.

Mi alzo, mi vesto, mi lavo la faccia e mi metto le scarpe nello stesso tempo che ci si mette a leggere questa frase. Vado in garage (3-4 minuti a piedi da casa), prendo la macchina, richiudo il garage e parto. La radio ancora sintonizzata sull’ ultima frequenza della sera prima ha una voce strana, diversa da quella che sento di solito: “su radio deejay sono le 7 e….” inchiodo, e resto immobile per qualche decina di secondi, poi volgo lentamente lo sguardo verso l’orologio della macchina……7.46…ero in ritardo di 10 minuti sull’anticipo di un ora. Quella mattina la sveglia non aveva davvero suonato. Sempre con lo sguardo sbarrato, rimetto la macchina nel box e torno a casa…faccio colazione con calma davanti al pc leggendo le news come si legge il giornale la domenica, con la tazza in mano.

“La giornata da ora in poi puo’ solo andare bene”, ho pensato.

Tecnologia in rivolta

Maggio 15, 2008

Sarà un caso, ma molte delle persone che conosco hanno avuto di recente problemi con la tecnologia.

A me si sono rotti il cellulare e il pc!

Elencate i vostri problemi hardware, secondo me le macchine si stanno organizzando, tra poco sferreranno l’attacco finale, se ci prepariamo forse possiamo evitarlo.

Saremo i salvatori del mondo!

Stregato dal suo fascino

Aprile 12, 2008

Lago di Como

Vivo sul lago di Como, e per questo mi ritengo fortunato.

La fortuna è essere nato qua, averlo vissuto. Perchè chiunque puo’ venire sul lago, fare un giro e godersi un po’ la natura, ma non è la stessa cosa.

E’ un po’ come vedere una bella ragazza, ti piace, ti puo’ anche emozionare. Ma se quella ragazza è tua moglie, o la tua fidanzata, la adori d’inverno col cappello di lana o d’estate in costume da bagno, in pigiama o in abito da sera.

Purtroppo in questo periodo della mia vita, non ho la fortuna di vedere una ragazza in quest’ ottica, mi sento un turista. Per un po’ è bello essere in vacanza, ma a volte sento la nostalgia di casa…

per ora mi godo un po’ il mio lago, sperando di vederlo presto in costume da bagno.

Emozionatemi, sono in finestra!

Marzo 7, 2008

Comincerò con un esempio che confonderà parecchio le idee.

Alcune delle sostanze che vengono assorbite dall’intestino, in realtà non vengono assorbite da tutto l’intestino, ma solo da una piccola porzione di esso. Questa porzione si chiama “finestra di assorbimento”. Quindi è inutile che ne mangi un quintale (di ’sta sostanza), tanto passa per l’intestino tale e quale fino a che non raggiunge la finestra, e anche qua ne verrà assorbita solo una piccola parte. Il resto è merda (non in senso figurato!).

Ecco, io sono in finestra.

Sono in un periodo in cui non sto cosi’ male da aver paura delle emozioni (di solito se sto male evito ogni tipo di stimolo), pero’ sono sufficentemente vulnerabile, quindi estremamente recettivo alle emozioni. E’ divertente, leggo poesie (io?), ascolto canzoni con orecchio diverso da prima, guardo fuori dalla fienstra e penso “che belle tendine”, potrei anche guardare un film d’amore senza addormentarmi.

So che tutto questo durerà poco, poi tornero’ ai miei gusti canonici: bistecca e patatine fritte, rock & roll, birra, film d’azione, o porno, o film d’azione in cui i protagonisti siano nudi, cartoni animati; insomma tutto quello che rientra nei canoni del maschio medio(cre).

Avendo poco tempo devo ottimizzare, quindi se avete poesie da propormi, libri da consigliare, foto, quadri, canzoni, posti da visitare, fiumi, città, cose, animali,  marche di automobili…è il momento. Fatelo per me, solo ora posso capirvi!

Chirurgia plastica

Febbraio 26, 2008

Devo andare dal chirurgo plastico. E ci devo andare ovviamente perchè sono un fighetto.

Pero’ un interventino mi costa mille euri, niente meno…oppure il caro SSN (Sistema Sanitario Nazionale, che conosco di persona perchè è il mio miglior cliente!),  me lo farebbe quasi gratis, ma mi ha detto chiaramente che prima di un anno non se ne fa niente.

Ho provato a vedere se c’era un last mnute, ma niente da fare.

SSN: Al limite avrei una formula roulette.

Io: Cioè?

SSN: Ignorante, non sai cosè la formula roulette?

Io: No, dovrei?

SSN: Ecco, guarda il catalogo. Ti offriamo queste possibilità, e finito l’intervento scopri quale ti è stata assegnata. Ma sono tutte molto simili.

Vedi immagini allegate:

roulette1.jpg  roulette2.jpg

roulette3.jpg  roulette5.jpg

roulette4.jpg

Almeno un paio di queste soluzioni non mi piacciono molto, mi date un consiglio? Non so se accettare…

Come la devo prendere?

Febbraio 14, 2008

Ho difficoltà a descrivere le emozioni con parole. E’ una cosa che riesce bene ai poeti e io non lo sono. O lo sono parzialmente…ma questo è un altro discorso (memo: scrivere un post sulla mia vena artistica parziale).

Dicevo,

mi è capitata una cosa che ha sucitato in me: di primo acchitto un sorrisino trattenuto, poi un “vabbè lasciamo perdere”, poi lunghe e serie considerazioni.

Quello che state per leggere è tratto da una storia vera…paura eh?

Domenica sera, tornato da una giornata di neve e seggiovie, sto chiaccherando con Marco. Si avvicia un ragazzo che conosco perchè vive nel paese dove sono nato e cresciuto: “hai una sigaretta?”. Lui frequenta le persone che dormono sotto i portici della chiesa del crocifisso a Como.

Quando mi riconosce mi dice “Ciao, come va? Lavori sempre in farmacia?”, io: “si, si, sempre li”, lui con aria quasi compassionevole “Che vita di mmerda!”.

E’ giovedi’ e ci sto ancora pensando.